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Il saggio "È Uomo" è l'ideale continuazione della precedente opera dell'autore su Gesú

Tre edizioni dell'opera, tutte disponibili:

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FUORI CATALOGO

Terza edizione, 2007, Photocity-Boopen Editore, con immagini interne

 
Libro Bianco & Nero
Formato 14,8 x 21 (A5)
Copertina Morbida
Pagine 264
Editore Photocity-Boopen
Lingua Italiana
ISBN 978-88-6223-111-4

Questa edizione è pubblicata solo in libro cartaceo di cm. 14,85x21 circa, pagine 264

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Edizione gran formato, senza ISBN,  a prezzo economico senza immagini, 2007, Lulu.com

© Guido Pagliarino

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BREVE PARERE EPISTOLARE DI GIORGIO BÁRBERI SQUAROTTI SUL SAGGIO DI GUIDO PAGLIARINO "È UOMO"

                                                Torino, 12 marzo 2008

                            Caro Pagliarino,

                             la Sua attività di scrittore mi stupisce sempre per l'intensità e la varietà delle opere che via via ci offre. Adesso affronta un argomento arduo e necessario, sia per chi crede in Dio, sia per chi non crede (e, invece, c'è una gran quantità di "atei"  che predicano con un'assoluta ignoranza della Bibbia, della Patristica, della filosofia cristiana, cattolica, protestante e ortodossa che sia). E il suo discorso teologico è sicuro e persuasivo. [...]

Giorgio Bárberi Squarotti

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BREVISSIMO PARERE EPISTOLARE DEL TEOLOGO ALDO MODA SUL SAGGIO "È UOMO"

Caro amico,

Ho finalmente finito il suo Libro!

Come al solito, sono pieno di ammirazione; avrò occasione di citarlo in un mio prossimo articolo, quasi finito.

                                                                                                                    Con amicizia.

                                                                                                                    Suo Aldo Moda

BREVE PARERE PER E-MAIL  E RECENSIONE SULLA RIVISTA "LITERAY" DELLA SCRITTRICE WILMA MINOTTI CERINI SUL SAGGIO "È UOMO"

Caro dr. Pagliarino,

[...] ha avuto la grazia di una interessante e ampia capacità letteraria, me ne compiaccio vivamente [...] alcuni [suoi libri]  li conosco e sono stati di grande illuminazione per quanto mi riguarda. Anche quest'ultimo, che segue il bellissimo "Dio col grembiale", è un libro che più che leggere è da studiare.Vengo a conoscere cose e fatti che non conoscevo affatto, solo mi chiedo come mai la Piemme non abbia avuto il privilegio di stamparla, essendo un'opera altamente meritevole [...] 

Wilma Minotti Cerini

VEDI LA LUNGA RECENSIONE DI WILMA MINOTTI CERINI SUL SITO DELLA RIVISTA "LITERARY"l

Recensione a cura di • Elisa Davoglio Pubblicata su: Literary nr.6/2008 (anche su Internet all'indirizzo http://www.literary.it/dati/literary/davoglio_elisa/e_uomo.html)

La consistenza umana del divino inteso come eternità superiore e contingente alla dimensione umana è l'argomento del saggio di Guido Pagliarino, teso ad esplorare le differenti accezioni che nel corso della storia hanno contraddistinto il rapporto tra spirito e condizione empirica dell'uomo.

Pagliarino introduce il concetto di "umanità" del Dio cristiano sottolineando importanti differenze tra questo e il sommo divino tracciato in filosofia dagli apologeti del cristianesimo (Sant'Agostino e San Tommaso d'Aquino) e dai grandi pensatori precedenti come Aristotele, Platone e Plotino.

L'autore precisa che la peculiarità del cristianesimo è proprio nella essenza umana di Dio, tratto non riscontrabile nelle altre religioni dove il Bene assoluto è anche fautore del distacco tra cielo e cose terrene, e dove la redenzione avviene tramite l'espiazione della propria corporalità.

Per Pagliarino Dio è forza che muove e alimenta il creato con volto umano attraverso la kenosi, ovvero l'abbandono della prerogativa divina per concepirsi uomo nella piena accettazione del risvolto cruento e insieme salvifico della venuta del Cristo.

L'autore compie dunque un viaggio di confronto e riflessione dall'antichità a oggi (in una attualità che come dice Pagliarino, ha veramente poco di cristiano) analizzando scismi religiosi e le risposte della fede alla scienza e alle neuroscienze; il collegamento con la filosofia platonica è d'obbligo ma Pagliarino si spinge oltre proponendo una visione netta rispetto alla sostanza divina e al suo principio nell'uomo.

Dio non si è fatto uomo ma è uomo.

Dall'analisi dei testi degli apostoli e dalla teoria filosofica l'autore traccia un percorso che lo porta ad affermare la socialità del Dio cristiano, e a interpretare la Trinità come un valore superiore rispetto alla concezione del suo mistero; per Pagliarino "il Dio cristiano non è solo trinità (...) ma è Unico perchè è unico amore (...) di cui immagine terrena, sia pur pallidissima, è l'amore solidale , sintesi unica (...) nella casa una e comune d'ogni riuscita famiglia umana".

Recensione a cura di Luciano Nanni Pubblicata su: Literary nr.6/2008 (anche su Internet all'indirizzo http://www.literary.it/dati/literary/nanni/e_uomo.html)

Pagliarino ha pubblicato diversi volumi nei quali affronta problemi teologici, sviscerandone tutti gli aspetti al fine di pervenire a una certezza che abbia anche fondamenti storici. Le cinque parti dell’opera infatti trattano dell’essenza di Dio, dell’anima (partendo dall’antica Grecia), della Trinità: quest’ultimo argomento viene approfondito alle fonti, sia neotestamentarie che della patristica e di autori antichi: si direbbe che sia una ricostruzione insieme filologica e spirituale. Alcuni diagrammi sintetizzano i temi: si veda la figura 1 ‘Schema minimo degl’influssi filosofici sulla teologia cristiana antica e medievale’ (p. 173). Numerose e dotte le note a piè di pagina.